Transcultural Writers and Transcultural Literature in the Age of Global Modernity
Transnational Literature
Arianna
25/5/2012


In un mondo che si sta rapidamente globalizzando, le culture, cosi' come le societa' e le identita', tendono a essere piu' fluide, meno irriducibilmente diverse e meno 'territorialmente fisse' che in passato (Schulze-Engler 2007, p. 27). Specialmente ora, in un momento in cui le tendenze cosmopolite e le sensibilita' pluralistiche – promosse da esperienze transnazionali e transcomunitarie – diventano sempre piu' rilevanti.
E' all'interno di questo contesto sociale che una nuova generazione di scrittori mobili, spintisi attraverso confini culturali e nazionali, ha cominciato a esprimere un approccio e un modo di essere 'transculturali', alimentati dal ‘processo di auto-distacco ... e auto-critica nei confronti delle proprie identita' e assunti culturali' (Epstein 1999, p. 307). In questo articolo sostengo che l'elemento fondamentale che distingue questi 'scrittori transculturali' dai loro precursori e dalle altre 'specie' a loro affini (scrittori migranti/esiliati/diasporici/postcoloniali) – per quanto appartengano tutti al 'genere' della 'Letteratura della Mobilitá' – e' la loro rilassata attitudine neonomadica quando si tratta di affrontare questioni relative all'identita', alla nazionalita', al senso di sradicamento e dislocazione. Un'attitudine che si riflette anche nelle loro opere creative, che possono iscriversi nel panorama della letteratura transculturale, ovvero una letteratura capace di trascendere i confini di una singola cultura in quanto a tematiche, visione, propositi e raggio d'azione, contribuendo in questo modo a promuovere una piu' ampia prospettiva letteraria (Pettersson 2006).

Documento: Transcultural Writers - Pdf
Link: http://dspace.flinders.edu.au/jspui/bitstream/2328/25881/3/Transcultural_Writers.pdf