Giordania, terra di crociate e saladini
Arianna e Stefano


Una traversata dalle alture del Golan, a nord, fino al golfo di Aqaba all'estremo sud, passando per i castelli crociati e le fortezze del Saladino, i colonnati romani di Jerash, il capolavoro dei Nabatei, Petra, e le sabbie purpuree di Wadi Rum. Per poter respirare fino in fondo le atmosfere di questa terra di confine che da sempre svolge il ruolo di cuscinetto tra gli ultimi avamposti dell'Occidente e i baluardi dell'Islam duro e puro. Con noi un autista che - dichiaratosi subito membro del partito dei Fratelli islamici - per principio non rivolgeva la parola a una giornalista donna.
Un'esperienza sul "limes", sull'invisibile eppure palpabilissimo confine che da sempre esiste tra la civiltà occidentale e quella araba, tra l'arsura del deserto e la frescura di un'oasi segreta. Perché qui, dove gli estremi si sono per un attimo sfiorati, tuttora si conservano tracce di storie mirabili e incredibili.