Israele. La pace mancata
Arianna e Stefano


La prima volta ci arrivammo insieme.
Fu per una puntata a Eilat - lo sbocco israeliano sul Mar Rosso - che avevamo raggiunto passando da quel posto surreale, fuori dal mondo e dal tempo che il confine israelo-egiziano di Taba, con un hotel (l'Hilton) a cento metri dalla sbarra di divisione, i cui clienti che fanno wind-surf - gioco forza - attraversano costantemente avanti e indietro la linea immaginaria della frontiera. Le volte successive stato separatamente: Arianna (poco prima dello scoppio della seconda intifada) per un lungo reportage sulla nascente Silicon Valley mediorientale, Stefano - qualche mese prima - per partecipare, sotto le doppie spoglie di ex-manager divenuto giornalista, a un corso di leadership organizzato e gestito a Cesarea in un campo addestramento del Mossad.