L'altra faccia del carbone
Il Sole 24 Ore
Stefano
7/1/2010


Brisbane (Australia) - Nell’emisfero nord, in Canada e Stati Uniti, è detto Coal Bed Methane (CBM); in quello sud, in Australia, si chiama Coal Seam Gas (CSG). E’ il metano che si trova intrappolato nei filoni carboniferi e che sta sempre più catturando l’attenzione dei Paesi grandi consumatori di energia, a partire da quelli asiatici.
L’esistenza nella matrice del carbone di ingenti quantità di metano non è una novità: la pericolosa presenza nelle miniere di carbone del grisù – metano in miscela con CO2 e ossigeno – ne è da sempre la prova. Ma gli sviluppi tecnologici e una domanda di energia in costante aumento stanno trasformando il CSG [continua...]

Documento: L'altra faccia del carbone - Pdf



Palm Island, nuova vita sull'isola dei dannati
La Stampa
Stefano
8/11/2009


Brisbane (Australia) - La reputazione di isola maledetta che si è costruita in quasi un secolo non potrà cambiare dall’oggi al domani ma per Palm island, 71 Km quadrati di Eden al largo delle coste del Queensland, forse è finalmente giunto il momento di un futuro diverso dall’orrido passato e dal difficile presente. L’isola potrebbe facilmente essere definita fra le più belle d’Australia: due montagne a fungere da spina dorsale, una corona di foreste pluviali e immacolate spiagge bordate a pochi metri da riva dalla Grande Barriera Corallina la rendono un gioiello tropicale. Ma per i suoi 4mila abitanti, quasi tutti aborigeni – e per tutti coloro che vi hanno vissuto negli ultimi cento anni – Palm Island è l’inferno. [continua...]

Documento: Palm Island, nuova vita sull'isola dei dannati - Pdf



Il solare agli aborigeni
Il Sole 24 Ore
Stefano
5/11/2009


Alice Springs (Australia) - Il nome è evocativo quanto efficace: Bushlight, luce del bush. La luce è quella fornita con elettricità prodotta da pannelli fotovoltaici; il bush è quello del deserto australiano, che tuttora ospita centinaia di comunità aborigene decise a restare nei territori atavici piuttosto che farsi risucchiare dai centri urbani della moderna Australia, dove spesso vivono ai margini. Sono insediamenti, come ovvio, senza connessione alla rete elettrica e che devono affidarsi a generatori diesel per l’elettricità necessaria. A meno che non si tratti di una comunità che ha cercato e adottato Bushlight, il modello [continua...]

Documento: Il solare agli aborigeni - Pdf



Il municipio modello termitaio
Il Sole 24 Ore
Stefano
28/9/2009


Adelaide e Melbourne (Australia) - L’esempio, come giusto che sia, viene dall’amministrazione pubblica. In un Paese che ha la massima necessità di abbassare l’impronta ambientale (l’Australia ha le maggiori emissioni di CO2 procapite), gli organismi pubblici sono i primi a impegnarsi in scelte eco-compatibili che possano fungere da riferimento per quanti vogliano intraprendere una strada “verde”. E quale migliore esempio – visibile, concreto e altamente simbolico – del darsi una sede che sia altamente “eco-sostenibile”? Non a caso, è proprio questa la via che un crescente numero di organizzazioni pubbliche australiane ha deciso di percorrere e in un paio di casi la scelta ha prodotto modelli di eccellenza nella costruzione eco-compatibile.
Il primo, anche in ordine cronologico di completamento, [continua...]

Documento: Il municipio modello termitaio - Pdf



Energia Forza 9
L'Espresso
Arianna
25/9/2009


Sydney (Australia) - “Abbiamo copiato le alghe. Ci siamo ispirati al loro modo di fluttuare nella corrente, piegandosi senza spezzarsi”, spiega Tim Finnigan, ingegnere marino australiano con 17 anni di esperienza alle spalle e da poco unitosi con la sua start-up BioPower alla gara - in pieno svolgimento - per ricavare energia dalla forza del mare. Prendendo spunto dai precetti della “biomimicry” (biomimetica) - la disciplina che concepisce soluzioni tecnologiche copiando quanto avviene in processi e organismi naturali –, Finningan ha messo a punto due prototipi di macchinari in grado di trasformare l’energia delle onde e delle correnti marine in energia elettrica a uso commerciale. Il primo, bioWAVE, si configura come uno stelo flessibile su cui insistono tre grandi baccelli che [continua...]

Documento: Energia Forza 9 - Pdf



Banani come papiri
Il Sole 24 Ore
Stefano
3/9/2009


Adelaide (Australia) - “Non è una soluzione globale. Nella questione ambientale non ci sono soluzioni globali”. Ramy Azer, quarantenne ingegnere egiziano fondatore di Papyrus Australia Ltd, ha ben presente la portata della sfida ecologica. “La mia è una parziale soluzione a uno dei problemi ambientali: la deforestazione”. D’altronde fermare il taglio degli alberi è l’idea fissa di Ramy; fin da quando, in un periodo di furioso attivismo studentesco girava il mondo incatenandosi agli alberi per fermarne l’abbattimento. “Sono cresciuto nel deserto ed è lì che ho capito l’importanza degli alberi. Ma saggiamente mia nonna diceva: ‘non puoi incatenarti ad ognuno di essi; dovrai fare qualcosa di più se vorrai salvarli’”. [continua...]

Documento: Banani come papiri - Pdf
Link: http://www.papyrusaustralia.com.au



La strage segreta dei delfini
La Stampa
Stefano
27/8/2009


La strage inizia puntuale ogni anno a settembre. Avviene tutto a Taiji, cittadina giapponese a 500 Km a sudovest di Tokyo, affacciata sul Pacifico davanti ad un’area interessata da una delle grandi rotte migratorie di delfini. La scena è collaudata: ai primi segni dell’arrivo dei cetacei nella loro transumanza verso i mari del sud, i pescatori prendono il largo e, battendo i remi sull’acqua, creano un “muro di suono” che disorienta i delfini e li fa finire dentro le reti con cui sono poi trascinati in un’insenatura naturale poco distante da Taiji. Alcuni dei malcapitati mammiferi (poche decine) vengono prelevati e spediti a esibirsi nei vari delfinari del mondo. Gli altri, almeno 20mila l’anno, diventano oggetto di una vera e propria carneficina a colpi di ramponi e fiocine, alla fine della quale l’acqua turchese della baia [continua...]

Documento: La strage segreta dei delfini - Pdf



Protezione di massa
Il Sole 24 Ore
Stefano
30/7/2009


Adelaide (Australia) - “Il vaccino contro la ‘swine flu’ serve – e rapidamente – non tanto per impedire l’insorgenza dei sintomi, ma per salvare vite umane. Se un vaccino evita a chi è contagiato di finire in ospedale o, peggio, di contrarre un’infezione secondaria letale, io lo ritengo efficace al 100%. So che non è ciò che pensa la gente, ma è quello che penso io e, credo, ogni dottore”. A parlare è Nikolai Petrovsky, 50 anni, capo della Diabetes and Endocrinology Unit al Flinders Medical Centre di Adelaide, uno degli avamposti della corsa allo sviluppo di un vaccino contro il protagonista della prima pandemia del XXI secolo, il virus H1N1. E’ di fronte al suo ufficio al Flinders Medical Centre [continua...]

Documento: Protezione di massa - Pdf



Educational models: UNISA
Domus
Stefano
1/7/2009


Adelaide (Australia) - “Certo, non tutti lo mettono nel piano di studi. Non è un corso fra gli obbligatori. Per giunta richiede di sporcarsi le mani e fare fatica, fatica fisica. E tanti studenti sono troppo viziati per apprezzarlo. Ma stiamo diventando popolari e il numero degli iscritti cresce di anno in anno”. David Morris introduce così lo Student Design and Construction Program che cura, insieme a Jason Oaten-Hepworth, alla Louis Laybourne Smith School of Architecture and Design dell’Università del South Australia (UNISA) di Adelaide, in Australia. Un programma che il preside della scuola, il danese Mads Gaardboe, non esita a definire unico al mondo: “C’è qualche altro esempio in Europa e negli Stati Uniti di corsi che [continua...]

Documento: Educational models: UNISA - Pdf



Adelaide, la citta' che impara
Il Sole 24 Ore
Stefano
4/6/2009


Adelaide (Australia) - Le due “sorelle maggiori” Sydney e Melbourne la prendono in giro da sempre chiamandola “sleeping hollow”. Ma il “buco dormiente” rimasto finora lontano dai clamori mondani sta risvegliandosi, mostrando di essere uno dei luoghi più adatti e promettenti a fornire un’educazione accademica d’alto livello e respiro globale, con in più quel tocco di asiatico tanto attraente di questi tempi.
E’ qui ad Adelaide, capitale del South Australia, infatti che hanno sede tre università statali fra le più prestigiose e stimate dell'area indo-pacifica; ed è proprio qui che hanno deciso di aprire i loro primi campus all’estero [continua...]

Documento: Adelaide, la citta' che impara - Pdf 1
Documento: Adelaide, la citta' che impara - Pdf 2