Morire di aiuti
Mondo Economico
Stefano
9/6/1997


Johannesburg (Sudafrica) - L'Africa. Il Continente più disperato del mondo che in tanti, troppi sembrano voler aiutare. Fra questi una pletora di Organizzazioni non Governative (Ong) - Medicin sans Frontieres e Croce Rossa le più famose - e di istituzioni internazionali e governative - Onu, Banca Mondiale, Fmi e Cooperazioni varie. [continua...]

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Un tipo a metà strada fra Mao e lo zio Sam
L'Espresso
Stefano
5/6/1997


Johannesburg (Sudafrica) - Grande quanto l'Europa occidentale e con una ricchezza spropositata racchiusa nel sottosuolo - un esempio su tutti: possiede oltre il 60 per cento delle riserve mondiali di cobalto oltre all'uranio e ai diamanti - la neo battezzata Repubblica democratica del Congo è ora nelle mani di un uomo di cui solo gli specialisti d'Africa sapevano qualcosa fino a pochi mesi fa: Laurent Kabila. [continua...]

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Il futuro è nero - anzi promettente
Mondo Economico
Stefano
5/5/1997


Johannesburg (Sudafrica) - 'Finchè i neri non saranno in grado di controllare una fetta significativa dell'economia sudafricana, l'apartheid non potrà dirsi definitivamente superata'. Non usa mezzi termini Cyril Ramaphosa, ex segretario generale del partito di governo, l'African National Congress (Anc) ed ex presidente dell'Assemblea Costituente che di recente ha dato al paese la nuova Costituzione. [continua...]

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Johannesburg violenta
Panorama
Arianna
26/4/1997


Johannesburg (Sudafrica) - Come topi costretti, per paura, a vivere in ghetti: dorati certo, ma sempre ghetti sono. Così si sentono ora i "bianchi" che si trovano a Johannesburg. Ancora privilegiati cittadini di "serie A", nonostante tutto, ma storditi (e, in alcuni casi, sconvolti) da quella che si sta inesorabilmente trasformando in una sorta di psicosi collettiva. La paura è quella di morire di morte violenta, sgozzati per un pugno di rand. Forse non tutti lo sanno ma a Johannesburg c'è chi, per un telefonino portatile, ci ha rimesso la vita. In genere gli autori di rapine e hijacking (furti di auto a mano armata) sono banditi alle prime armi, criminali da strapazzo, ma le loro azioni hanno effetti devastanti. Può accadere in ogni momento: [continua...]



Africano, vivrai soltanto 35 anni
L'Espresso
Stefano
24/4/1997


Johannesburg (Sudafrica) - La crescita della popolazione dell'Africa subequatoriale subirà una drastica diminuzione nei prossimi 15 anni, e sarà l'Aids a imporre questa brusca frenata. Mentre nei paesi occidentali il problema Aids comincia a essere sotto controllo, il quadro che si sta delineando in Africa è raccapricciante. Oltre il 65 per cento degli esseri umani infettati dal virus Hiv al mondo si concentra in quel continente: 15 milioni su un totale di 22 milioni. E la situazione è destinata a precipitare. [continua...]

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Musicisti emergenti sudafricani - Interviste a Jabu Khanyile e Lionel Bastos
Repubblica, Musica
Arianna
1/4/1997


Jabu Khanyile - figlio di Soweto

Jabu aveva un sogno: quello di salire su un palco e suonare per una folla eccelsa. Quel sogno si è trasformato in euforica realtà l'anno scorso, quando Jabu si è ritrovato a cantare su un palco londinese. "E' stata una grande esperienza. Quella sera ho finalmente capito che suonare ed essere su un palco era il vero scopo della mia vita. La croce rossa internazionale mi approcciò per scrivere una canzone che fermasse la guerra in Sudafrica. La scrissi e cantai insieme a Papa Wembe (il celebre musicista zairese) e a Yussundur, dal Senegal. L'abbiamo cantata in un tour africano che ci ha portato dal Sudan all'Angola, dal Burundi alla Liberia". [continua...]



Pagami, sarò il tuo casco blu
L'Espresso
Stefano
20/3/1997


Pretoria (Sudafrica) - Operano quasi esclusivamente in Africa. Con pudore tutto anglosassone vengono chiamate "Private security companies". In realtà, forniscono assistenza militare ai governi che hanno problemi di controllo del proprio territorio. Qualora sia necessario, forniscono gli uomini per il combattimento. Sono ormai una decina: si va dall'americana Military Professional Resources Inc. all'inglese British Defence System Ltd., dalla sudafricana Grey Security alla francese Crofras. Ma ce n'è una che emerge su tutte per efficacia e reputazione: la Executive Outcomes Ltd., sudafricana, con base operativa a Pretoria. [continua...]

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Democrazia in Africa: il caso Zambia
Mondo Economico
Stefano
24/2/1997


L'economia va a gonfie vele ma le elezioni non sono state libere e giuste. E i Paesi Occidentali puniscono lo Zambia revocando gli aiuti. Perchè democrazia e diritti umani vanno rispettati, anche in Africa. Ma è proprio vero? E' questo che l'Occidente deve chiedere ai Paesi africani?

Lusaka (Zambia) - In cinque anni Frederick Chiluba, Presidente dello Zambia, ha cambiato volto al suo Paese. [continua...]



Io confesso, voi mi perdonate
L'Espresso
Stefano
13/2/1997


Johannesburg (Sudafrica) - Molti lo avevano sempre saputo ma adesso una dirompente valanga di confessioni è lì a confermarlo: Steve Biko, il leader del movimento Black Consciousness, l'attivista anti-apartheid più famoso dopo l'attuale presidente della Repubblica Nelson Mandela, morì per mano di uomini della polizia sudafricana. Negli anni Settanta, Biko fu il punto di riferimento dei neri del paese. [continua...]

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Capo di Buona Speranza o delle Tempeste?
Mondo Economico
Stefano
7/1/1997


Johannesburg (Sudafrica)- La distinzione etnica era entrata anche nello sport: rugby per i bianchi afrikaners, cricket per i bianchi inglesi e calcio per i neri, ma l'anno scorso proprio un evento sportivo, la finale di Coppa del mondo di rugby all'Ellis Park di Johannesburg, sembrò segnare la svolta. Quando Nelson Mandela, in qualità Presidente della nazione ospitante nonchè finalista, entrò nel palco d'onore indossando la "vecchia" maglietta degli Springbok gli spettatori (bianchi) rimasero dapprima increduli poi, con un boato crescente, cominciarono a sventolare la bandiera multicolore del nuovo Sudafrica. Ecco, è fatta, si pensò, [continua...]

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