Fa il turista il signore della guerra
Corriere della Sera, inserto Economia
Arianna
7/9/1998


Maputo (Mozambico) - Da canaglia della guerra fredda a benefattore del nuovo Mozambico: James Ulysses Blanchard III, il celebre multimiliardario americano della Louisiana che ha fatto le sue fortune con i casinò non smette di stupire...



Fratelli Tutsi, impariamo da Israele
L'Espresso
Stefano
2/9/1998


Johannesburg (Sudafrica) - "Non voglio passare per uno che mente sempre..." Così Paul Ka-game, vicepresidente e ministro della Difesa del Ruanda, ma soprattutto il tutsi più potente d'Africa, spiegò in un'intervista perché ammetteva che era stato lui il responsabile della cacciata, più di un anno fa, di Mobutu Sese Seko dallo Zaire e che l'attuale presidente del Congo Laurent Desiré Kabila era poco più di un prestanome scelto per dare un'apparenza congolese all'insurrezione. [continua...]

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Congo, mezza Africa va alla guerra
Il Messaggero
Stefano
30/8/1998


Johannesburg (Sudafrica) - Kinshasa è salva, almeno per ora. I ribelli non sono riusciti nel tentativo, dovuto più alla disperazione che alla strategia, di conquistare la capitale prima di essere presi alle spalle dalle forze angolane entrate da ovest. I rinforzi portati in città dallo Zimbabwe e la spregiudicatezza dei governativi nel bombardare interi settori della città pur di stanare i ribelli hanno chiuso il capitolo della presa di Kinshasa da parte delle forze ostili a Laurent Kabila. [continua...]

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Le guerre mettono in fuga gli investitori dall'Africa
Il Sole 24 Ore
Stefano
30/8/1998


Johannesburg (Sudafrica)- La consacrazione l'aveva data il viaggio di Bill Clinton in Africa. Se un presidente americano, si diceva, dopo oltre vent'anni di assenza, investe due settimane del suo tempo fra Dakar, Kampala, Pretoria e altre capitali del Continente, allora è proprio vero che l'Africa è cambiata ed è diventata affidabile. E ancora ad aprile, quattro mesi fa, erano tutti d'accordo: stava nascendo la "nuova" Africa, finalmente liberatasi da secoli di lotte tribali, decenni di giogo colonialista e anni di sbornia ideologica e terzomondista post-indipendenza. [continua...]

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Sudafrica, nuova base degli integralisti
Il Messaggero
Stefano
27/8/1998


Johannesburg (Sudafrica) - Sono arrivati da Nairobi dove studiavano l’attentato alla locale ambasciata americana. Ora sono a Città del Capo per aiutare la polizia sudafricana nelle indagini sull’esplosione che martedì sera al ristorante Planet Hollywood ha causato un morto e ventisette feriti.
Sono gli esperti dell’FBI e il loro intervento conferma che la prima pista che si sta seguendo è quella “islamica” [continua...]



E venne l'afrofondamentalismo
L'Espresso
Stefano
20/8/1998


Capetown (Sudafrica) - Le bombe contro le ambasciate americane in Kenya e Tanzania riportano l'attenzione su un fenomeno da qualche tempo sempre più evidente: la crescente diffusione dell'Islam nell'Africa Nera. [continua...]

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L'Angola rischia la guerra civile, pesante incognita sui diamanti
Il Sole 24 Ore
Stefano
19/8/1998


Johannesburg (Sudafrica) - La possibilità di un ritorno della guerra in Angola, fra il Governo di Eduardo Dos Santos e i ribelli dell'Unita di Jonas Savimbi, è guardata con crescente trepidazione e inquietudine. E non solo da politici e analisti, che temono un colpo mortale alla stabilità della regione, già messa a dura prova dal conflitto in Congo. Le tensioni nell'ex colonia portoghese fanno sudare freddo anche gli attori del mercato della pietra più preziosa del mondo: il diamante. L'Angola è de facto il terzo produttore al mondo di diamanti, le sue pietre sono seconde, per qualità, solo a quelle della Namibia. [continua...]



Congo: i tutsi avanzano, Kabila vacilla
Il Sole 24 Ore
Stefano
15/8/1998


Johannesburg (Sudafrca) - Tutto in una notte: a cavallo fra giovedì e venerdì la guerra nella Repubblica democratica del Congo (Rdc) fra le forze fedeli a Kabila e i ribelli appoggiati da Ruanda e Uganda ha subito un'accelerazione improvvisa, forse decisiva. [continua...]



E' la Terza Forza che fa prove di secessione
L'Espresso
Stefano
13/8/1998


Durban (Sudafrica) - Era già accaduto quattro anni fa: prima delle prime elezioni libere dopo la caduta dell'apartheid in Sudafrica c'era stata un'ondata di violenza inaudita nel Kwazulu-Natal, la provincia a maggioranza zulu che si affaccia sull'Oceano Indiano. Quella che era una guerra strisciante fra l'African National Congress (Anc) e partito autonomista zulu, l'Inkhata Freedom Party (Ifp), divenne un'autentica resa dei conti con centinaia di morti. [continua...]

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Angola, la guerra africana di domani
Il Sole 24 Ore
Stefano
13/8/1998


Johannesburg (Sudafrica) - L'inizio delle ostilità era ormai dato per scontato da tutti. Poi, improvvisamente, è scoppiata la ribellione contro Kabila. E questo, almeno per ora, ha evitato la ripresa della guerra fra il Governo angolano del Mpla di Eduardo Dos Santos e il movimento ribelle dell'Unita di Jonas Savimbi. Un conflitto, quest'ultimo, il cui scoppio ha un potenziale destabilizzatore di gran lunga superiore a quello scatenato contro Kabila dai ribelli Tutsi-Banyamulenge. [continua...]